SUONATORI

 

MUSICIANS

 

Associazione il Ponte SUSA

I suonatori, lato nord dell’Arco.

SUONATORI

Per conferire la giusta aura trionfale alla firma del Trattato, non poteva mancare la musica. Sul lato settentrionale troviamo due suonatori di tuba e due di corno; sull’altro solo due di corno.

La tuba, suonata da tubicines, aveva una lunghezza superiore al metro, era in genere di bronzo, senza valvole e quindi poteva emettere solo una singolare serie di note; era lo strumento principale nei giochi e nelle manifestazioni militari. Il corno, in metallo a forma di un grande “G”, avvolgeva il corpo del suonatore; in ambito militare era usato per segnalazioni, in quanto i cornicines trasformavano gli ordini in suoni.

È indubbio che, in occasione di celebrazioni ufficiali, il suono di quelle che attualmente vengono definite “trombe”, aveva il ruolo di enfatizzare l’evento, oltre ad attirare l’attenzione dei partecipanti e degli astanti.

Nel caso valsusino, la presenza di una diversa tipologia di strumenti musicali sembrerebbe attestare la solennità dell’incontro.

I suonatori, lato nord dell’Arco.

MUSICIANS

To create the right triumphal atmosphere around the signing of the Treaty, music couldn’t be lacking.   On the northern side there are two tuba players and two horn players; on the other side only two horn players.

The tuba, played by tubicines, was longer than a meter. It was usually bronze, without valves and could therefore emit only a singular series of notes. It was the main instrument used in games and military parades.

The horn was metal in the shape of a large “G”. It wrapped around the body of the musician.  

In military situations it was used to signal, as the cornicines translated the orders into sounds. Undoubtedly, the sound of what we now define as “trumpets” had the role of emphasizing the event, as well as drawing the attention of participants and bystanders, during official celebrations.

In the case of Val Susa, the presence of a variety of musical instruments would seem to attest to the solemnity of the event.

Guarda il video sui Suonatori nel Fregio dell’Arco di Augusto di Susa

I personaggi del Fregio dell’Arco di Augusto di Susa

L’Arco di Susa è il segno visivo e solido di un accordo, o meglio di una pace tra due mondi lontani ma decisi a gettare le basi per una forma di convivenza rispettosa delle singole culture…

Sulla parte più elevata dell’Arco di Susa era posta una dedica augurale, realizzata con lettere in bronzo e oggi completamente scomparsa…

Nel fregio troviamo due are, una sul lato settentrionale e l’altra su quello meridionale, con le stesse caratteristiche: un parallelepipedo con piano destinato all’immolazione più largo della base, circondato da una cornice e impreziosito da ghirlanda e bucranio…

L’ariete, che si trova raffigurato sia sul fregio settentrionale che meridionale, è riprodotto di profilo, accompagnato da un uomo che sembra trattenere l’animale affidatogli…

Il maiale, forse un maiale selvatico o un cinghiale, è presente sull’Arco di Susa per due volte: a destra dell’altare sul fregio settentrionale e a sinistra dell’altare sul fregio meridionale.

A differenza dell’ariete e del maiale, nell’Arco di Susa il toro è stato raffigurato tre volte: due volte nel fregio meridionale, dove sono raffigurati anche i Dioscuri e una volta in quello settentrionale…

I littori, alcuni con fasci e scure altri solo con fasci, sono raffigurati sui fregi dell’Arco, quali personaggi emblematici del potere romano, sia in età repubblicana che imperiale…

Per conferire la giusta aura trionfale alla firma del Trattato, non poteva mancare la musica. Sul lato settentrionale troviamo due suonatori di tuba e due di corno; sull’altro solo due di corno…

I soldati a cavallo occupano una posizione rilevante nell’Arco di Susa: sono infatti presenti nei due fregi di maggiore ampiezza…

Numerosa la presenza di militari; si tratta di gruppi nei quali possiamo genericamente individuare membri della fanteria…

Alle due estremità del fregio meridionale sono state simmetricamente poste due figure in cui si riconoscono Càstore e Pollùce: cioè i Diòscuri…

La decorazione del lato occidentale dell’Arco di Susa risulta caratterizzata dalla presenza di figure riconducibili alle 14 Tribù locali; ognuno di questi soggetti tiene in mano un documento…

Sul fregio occidentale sono raffigurati gli esponenti delle popolazioni alpine, i cui nomi sono presenti nella dedica oggi scomparsa, posta sopra il fregio settentrionale e meridionale…

Prudentemente possiamo considerarlo uno spazio destinato ai sacrifici: si tratta del grande masso situato alla base dei resti dell’acquedotto romano (375 d.C.) ed è un’interessante testimonianza…